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[le foto sono di
Valentina,Enrico, Gabriele & Alessia]
Scriviamo questo resoconto in terza persona per cercare di spiegare da un punto di vista unico la nostra avventura. Ringraziamo tutte le persone che ci hanno aiutato anche con un solo sguardo, un cenno, un sorriso e perché no anche chi ci ha cacciati, ignorati e snobbati. Senza tutto questo oggi non potremmo raccontare questa favolosa esperienza, sono stati più i “no” e la poca considerazione a farci andare avanti nel nostro sogno, e oggi siamo ancora più orgogliosi di tutto questo perché ottenuto solo con le nostre forze, grazie quindi a chi ci ha ignorati a chi inizialmente ci snobbava per non confondersi con noi “poveri fans senza tetto”, senza la vostra indifferenza tutto questo non sarebbe accaduto.
VENERDI 28 – L'arrivo e l'incontro tra il The velvet love italia staff
Valentina e Michele erano attesi da Enrico alla stazione di Milano per le 12.00. Con 10minuti di ritardo del treno, il primo gruppo s'incontra comunque senza problemi. Enrico spiega il programma della giornata, erano previste altre fans di Michael per la fanconvetion del giorno dopo di Bologna. La prima ad arrivare è Francesca che si unisce al gruppo per il resto della giornata.
I preparativi
Il giorno prima dell'arrivo di Janet a Milano, lo staff di The velvet love italia si mette al lavoro con gli ultimi rittokki ai cartelloni. Quello di Enrico, che era solo abbozzato viene terminato da un'abile “pittrice” Francesca ed in seguito da Michele e Valentina che con il glitter non se la cavano affatto male, nel frattempo Enrico telefonava per l'ennesima volta all'albergo per avere conferma dell'arrivo di Janet, a Radio 105 per sapere dell'intervista e alla Virgin Italia che rispose con un triste “Janet ha disdetto tutto quello che aveva da fare dopo il festivalbar, probabilmente partirà il 30 mattina”. Senza perdersi d'animo i lavori al cartellone proseguivano ed una volta terminati ci dirigiamo in centro per acquistare un regalo per Janet. Prima di uscire Michele era alle prese con le 3 magliette da realizzare per altrettanti fans di Janet, che ci avrebbero raggiunto il giorno dopo. Destinazione centro città.
La prima idea era un ciondolo ovviamente a forma di fragola. L'idea non riscuote molto successo, soprattutto per il prezzo poco abbordabile e per la difficoltà di trovarlo in breve tempo oltre al fatto che Janet era già sicuramente in possesso di qualcosa di simile. Ecco che Valentina, mentre percorriamo Corso Buenos Aires, si compra un po' di spille (pin) da mettersi sulla maglietta, e per fortuna che ci siamo fermati a quella bancarella! Tra le spille ce n'era una serie con le lettere dell'alfabeto con alcune immagini di Pucca…”Prendiamone una con la J! meglio di niente no?” Mai scelta fu più felice… ma non roviniamo la sorpresa. Non eravamo ancora soddisfatti dell'acquisto apparentemente “insignificante”, non potevamo presentarci davanti a Janet con una misera spilla, no? Un'altra idea era quella del solito banale peluche… poteva essere un regalo di scorta…ma anche qui trovarne uno carino in poco tempo di sabato con i negozi quasi chiusi a poco prezzo era una vera impresa! Accantonata anche l'idea del peluche battiamo a tappeto vari reparti della Rinascente alla ricerca di un qualunque oggetto a forma di fragola o che ne avesse qualcuna impressa (risparmiamo i commenti quando a qualcuno è venuta l'idea di prendere un completo intimo per Janet!). Dunque…etichette a forma di fragola 5 Euro…Borsa da spiaggia in plastica con mega fragolona…carina ma…40 Euro! Altro reparto altra idea: i piercing! Purtroppo la gioia della bellissima idea si spegne subito perché di fragole nemmeno l'ombra! Tentiamo con l'ultimo reparto: “guardate! Una fragola!” un bagnoschiuma alla fragola in una confezione trasparente a forma di fragola! Meglio di così cosa si vuole? E intanto Valentina già intonava :”La la la la la la…” (sulle note di Strawberry Bounce). Riassumendo gli acquisti: una spilla e due bagnoschiuma alla fragola: totale 4,80 Euro! Speso poco! E l'effetto speravano fosse garantito! (Commento a posteriori: certo che è garantito! Sono proprio le piccole cose che vengono apprezzate più volentieri).

Alla sera tutto era pronto: T-shirt, cartelloni, regalini per Janet. Bene. Era giunta l'ora del meritato riposo. Nel frattempo anche le altre fans erano arrivate e mentre noi andavamo a dormire con la speranza di vedere Janet anche solo per un minuto loro parlavano entusiaste per la giornate che le aspettava a Bologna, ognuno di noi era felice di quello che ci si sarebbe presentato domani.
SABATO 29 – L'arrivo di Janet!
“Forza ragazzi! Sveglia! Non dobbiamo fare tardi!”. Preparati gli zaini…”c'è
tutto?Volantini? Sì. Tessere di riconoscimento? Sì. Regali? Sì. Macchine
fotografiche? Sì. Telecamera? Sì. Da magnà? Sì….OK pronti, ai posti di
partenza…VIA…destinazione albergo di Janet!” E intanto l'emozione iniziava a
farsi sentire, eravamo coscenti che da li a poche ore avremmo potuto vedere
Damita in persona anche solo per pochi secondi!.
Giunti sul posto c'era già Martin, il 4 compagno d'avventura sin dall'inizio!.
Davanti all'albergo pochi curiosi e nessun vero fan in attesa di qualcuno in
particolare e intanto si scopre che Lionel Ritchie era appena arrivato.
“OK… sistemate le cose...e adesso? Che facciamo?” Con una faccia tosta che più
tosta non si può Valentina ed Enrico, vestiti normalmente senza le T-shirt di
Janet indosso, entrano nell'albergo per chiedere info. Alla reception chiedono
quando sarebbe arrivata Janet e, proprio mentre un dipendente (forse quello con
cui avevano parlato al telefono nei giorni precedenti) si stava sbottonando un
po' troppo, viene fermato da un suo superiore il quale risponde che non sapevano
quando sarebbe arrivata la signora Jackson.
Già preparati a questo tipo di risposta non ci perdiamo d'animo e fiduciosi
aspettiamo come previsto.
La situazione era sotto controllo, il viavai di macchine era piuttosto
tranquillo, nessun giornalista o paparazzo in giro, nessun fan sfegatato o
esaltato, solo curiosi e passanti.
Nel frattempo sul posto erano arrivati Matteo di Assisi e Cesare di Pesaro
utenti del forum The velvet love italia. Quest'ultimo aveva il pass per il
backstage del Festivalbar! “che fortuna” pensiamo, ma a noi ancora tutto doveva
succedere . Mentre Cesare si avviava all'Arena Civica con il suo pass, Martin
abbelliva il suo cartellone con il glitter per dargli un aspetto un po' più
decente di come appariva inizialmente! Infatti aveva impegnato tutte le sue
qualità creative nel cartellone realizzato per il festivalbar con la scritta
“Michael Jackson innocente”da esporre durante lo show.
Sono le 14 si avvicina all'ingresso una Mercedes blu. “E' lei! E' Janet?!!!”
esclamiamo. Purtroppo la macchina è vuota. Valentina subito va incontro
all'autista dall'aspetto glaciale e gli chiede :”E' arrivata Janet Jackson?” e
l'autista:”Sì, appena arrivata” “Ma no! Non è vero! Non ci credo!” risponde
Valentina pensando ad una presa in giro “E da dove è entrata?” chiede nuovamente
“Da dietro” risponde l'autista parcheggiando l'auto nel piazziale dell'hotel. Ci
siamo persi l'arrivo di Janet e chissà se quella sarebbe stata l'unica occasione
di vederla prima dello show.
Lo stesso autista dopo poco si avvicina a noi e dopo un interrogatorio doc ci
rivela alcune chicche. Janet si sarebbe trattenuta in italia fino a lunedì!!!.
Non ci resta altro che aspettare ancora e restare in contatto con Cesare che
dall'arena comunicava ad Enrico che nel primo pomeriggio Janet avrebbe avuto il
sound check che fino a poche ore prima non era previsto. La prima cosa da fare
era cercare l'altra entrata perché non era da escludere che Janet uscisse dalla
stessa porta da dove era entrata. Cerchiamo e ricerchiamo, ma l'unica apparente
entrata era il garage che però non aveva nessun collegamento diretto con
l'hotel. Dopo un primo cenno di sconforto scorgiamo l'auto di Janet parcheggiata
davanti una semplice porta semi nascosta. Facciamo un cenno all'autista, rimasto
in macchina, mimando se Janet sarebbe uscita da li e lui annuisce con il suo
solito fare glaciale. “E' fatta” pensiamo “possiamo vedere Janet!, ma la porta
sarà veramente quella?” i minuti passano....la porta non si apre…Valentina è
girata verso la strada e improvvisamente un rumore anomalo sommerge l'angolo
dell'hotel facendola sobbalzare e gridare per un secondo. “Oddio Oddio! Arriva!!
Ok ragazzi…Calma! Non corriamo, non gridiamo mi raccomando!” ripete Valentina.
In quel momento esce dalla porta un uomo della security dell'albergo per
controllare la situazione e dopo un primo momento di smarrimento chiude la porta
frantumando in mille pezzi le nostre speranze!. Passano i minuti e il dubbio che
Janet non sarebbe più uscita da quella porta era forte, ma la fiducia era tanta
e così anche se i cacciatori di autografi infastidivano con la loro presenza
praticamente inutile, la porta si apre!!! “Calma! niente panico, ragazzi non
fate casino vi prego!” 1..2 guardie del corpo…la security dell'albergo….e…JANET!!
T-Shirt bianca, Jeans, cappello marrone, occhialetti ambrati, poco trucco…
accenna un sorriso…Enrico riesce dall'alto dei suoi 2 metri anche a scorgere il
suo tatuaggio sul fondoschiena! l'emozione di vederla per la prima volta dal
vivo a pochi centimetri era talmente forte che appena la macchina è partita,
Martin incita Enrico a correre dietro la macchina di Janet e nonostante
Valentina gridasse :”No ragazzi! Fermi!”…i due corrono come il vento per vedersi
salutare da Janet con tanto di sorrisone!.
Ripresi dalla corsa Enrico fa le sue prime telefonate per avvertire i primi fans dell'inizio dell'avventura. Sapevamo da dove Janet entrava ed usciva ora non restava altro da fare che aspettare lì sperando di vederla meglio e con più calma. Cesare comunica ad Enrico dopo nemmeno un'ora che Janet stava lasciando l'arena, tutti pronti dunque davanti la porta segreta per attenderla. Siamo sempre in pochi e speriamo di vederla meglio. Arriva e Valentina le grida : “welcome in italy Janet”, la frase la distrae dalla tensione e le permette di notare i cartelloni realizzati per lei. Sembra fermarsi ma viene tirata via dalle bodyguards dell'hotel che prontamente chiudono la porta mentre sempre la Valentina prova a dirle “We have some gifts for you”. Janet ha comunque sorriso e salutato il suo “insolito” gruppo di fans italiani, l'euforia è alle stelle, lei ora sapeva che erano li per lei..

Riprendiamo le nostre
postazione davanti l'hotel nella speranza che Janet si potesse affacciare. Dopo
poco esce un tipo famigliare… “è dello staff di Janet!”. Appena uscito dalla
porta ha fatto cenno a noi 4, sì SOLO a NOI, di avvicinarsi, tant'è vero che
Vittorio&C (i cacciatori di autografi). non sono stati minimamente calcolati
perche individuati come “non fans” ma semplici curiosi.
Il tipo chiede delle cose da far firmare a Janet…ovviamente gli diamo i nostri
libretti del cd Damita Jo con un cartellone e una lettera di Valentina.
Consegniamo anche i due bagnoschiuma a forma di fragola e la spilla di Pucca,
dicendo che sono dei regali per Janet e chiedendo se Janet poteva indossare la
spilla sul cappello durante l'esibizione al Festivalbar di quella sera. Il
ragazzo di fretta, ma sempre educatamente risponde:”ok, per la spilla non so.
Dipende da come si veste Janet”. Ovviamente alcune persone NON fans hanno
approfittato dell'occasione facendosi firmare alcuni fogli. Dopo una ventina di
minuti il ragazzo torna con gli autografi. “Che emozione ragazzi! Il cd
autografato da Janet! Idem per il cartellone!”
”Chi è Enrico?” dice il tipo,
“Io! Io!”risponde Enrico euforico.”Mi dispiace ma Janet ha firmato “Vittorio” al
posto di “Enrico”, se ne dispiace molto”. Noooooo…una mini delusione e per di
più la copia del cd era la versione giapponese! Ma voi vi chiederete chi è
questo Vittorio? Non ve lo ricordate? è il cacciatore di autografi il quale
aveva chiesto 2 firme confondendo evidentemente le idee anche a Janet!.
Ovviamente da quel momento in poi Enrico era diventato Vittorio! Che risate
ragazzi!.
Sotto l'hotel arrivano altre fans di Janet, con loro stiamo poco giusto il tempo
di conoscerci un po' e parlare di Janet ovviamente. Si parte per il festivalbar
con la speranza di ottenere un buon posto nonostante fossero già le 18.30!

SABATO 29 – Al
Festivalbar
Arriviamo all'arena verso le 19.00, ormai l'ora di apertura dei cancelli era
vicina. Valentina era preoccupatissima di dover restare invischiata nella folla
e non riuscire ad avvicinarsi al palco almeno in un punto decente, gli altri
invece erano fiduciosi forse perché tranquilli per la loro statura che comunque
gli avrebbe permesso di vedere bene lo show anche non stando in prima fila.
Aprono i cancelli “Via! corri corri!!!” raggiungiamo una posizione decente più o
meno a 10 metri dal palco. Enrico e Martin sventolano i loro cartelloni a tutti
i fotografi del festivalbar prima che inizi lo show, ma anche durante prima
dell'arrivo di Janet non si sono sprecati, specialmente Martin che ci teneva nel
mostrare il suo con la scritta “Michael Jackson innocent” più volte ripreso
dalle telecamere. Evitando la carrellata degli altri cantati più che penosi,
finalmente arriva Janet! Solo la presentazione basta per accedere di nuovo il
buon umore visto che ci siamo praticamente addormentati per tutta la mezz'ora
precedente. “Preparate i cartelloni!! E la telecamera!!! Eccola eccola!!!che
bella che è, che grinta un sogno!!! Ma….un momento…che spilla indossa Janet sul
cappello? La nuova spilla di Janet è MOLTO famigliare! Capiamo subito che era la
nostra spilla regalata qualche ora prima a Janet tramite la bodyguard!!! Che
gioia! “Grazie Janet il tuo è un gesto stupendo!grazie!” Un bel gesto d'affetto
nei confronti dei suoi fans non c'è dubbio. Valentina si scatena come una pazza
in mezzo alla massa di caproni puzzolenti che la circondano, Enrico con Michele
a momenti crea una rissa per via di un ragazzo che non voleva vedersi davanti i
cartelloni, Martin è talmente emozionato che fa le sue riprese con mano non
proprio fermissima… anzi! ma alla fine l'esibizione di Janet l'hanno vista e
ripresa!!!. La prima canzone è stata Just a Little While seguita subito senza
stacchi da All Nite (Don't Stop) e qui il pubblico si scalda veramente tanto.
Bravissima Janet e anche i ballerini non sono da meno! Una presenza sul palco
ineccepibile, grande!. Mini intervista di Maccarini, che poteva risparmiarsela e
poi Janet lascia il palco con un sorriso meraviglioso.


La stanchezza si faceva sentire sempre più e così
dopo circa 30 minuti (erano più o meno le 23) lasciamo l'Arena più che
soddisfatti dirigendoci al mcdonalds più vicino.
Finita la cena lampo torniamo tranquillamente all'hotel di Janet e ci troviamo
davanti i suoi ballerini pronti per uscire a cena fuori! Che incontro, quale
occasione migliore per fare due chiacchere e una bella foto?. Gli chiediamo se
avevano visto i cartelloni durante lo show e loro hanno risposto di sì
entusiasti. Complimenti di qua e di la sul video di “all nite” e la performance
di quella sera, ci salutano in modo molto carino e si dirigono affamati a cena.

Qualcuno aveva detto che Janet
stava già riposando…ma noi ci posizioniamo sempre al solito posto nella speranza
di vedere Janet almeno affacciarsi dalla finestra, ma dopo poco… “Valentina?!”
dice una voce, “si…ah ciao Stefano!!!”. Un amico di Valentina (exfan di Michael)
era li con altri 6 amici tra cui PaoloPaperino (anke lui exfan di MJ) ed avevano
appena incontrato Janet nella sua stanza!. Increduli e anche un po' delusi
guardiamo le loro foto appena scattate dalla fotocamera digitale di una delle
ragazze, Janet era bellissima. Un dubbio ci assale quando dicono “pensate che
volevano solo far salire 4 persone, ma noi siamo in 7 abbiamo insisito ed ora
eccoci qua”… beh il nostro gruppo di fans da cui Janet aveva ricevuto
l'accoglienza e la spilla con regalini vari era proprio di 4 persone… che si
fossero confusi? Comunque siamo contenti per loro, Paolo prova a chiamare il
tipo che aveva permesso loro l'incontro con Janet per tentare un ennesimo
incontro anche lampo, ma ovviamente la risposta che riceve è un “NO” velato.
Nessuno però si perde d'animo e Valentina propone di scrivere una lettera alla
bodyguard di Janet per spiegarli la situazione e forse chiarire chi sono i fans
che l'aspettano fuori da giorni. Enrico e Valentina consegnano la lettera alla
reception con la speranza che non venga cestinata. La serata è conclusa si torna
a dormire, domani altra giornata piena di sorprese e tentativi.
DOMENICA 30 – La pizza e lo shopping
“Tutti ospiti all'hotel Vittorio!” Sempre i soliti mitici 4 fans, (sì perchè
ormai anche Michele (il ragazzo di Valentina) in fondo in fondo un po' è
diventato fan!) iniziano una nuova giornata. Prima tappa albergo, appena
arriviamo esce Janet sempre dalla sua magica porta nascosta, saluta nel van, si
gira anche per farlo!. Si sospetta che stia lasciando Milano come era stato
previsto dalla Virgin, ma… dopo 20 minuti Radio 105 telefona a Valentina per
comunicare la conferma dell'intervista a Janet! Euforia totale!sarebbe rimasta
davvero fino a lunedì che bello!!!. Le prime telefonate sono per i fans di Janet
o per quelli a cui Janet piace non solo come una Jackson. Enrico chiama Gabriele
e altri due/tre ragazzi, Valentina telefona a Manuel, entrambi pregano a tutti
di non presentarsi con cartelloni di MJ e di non venire se non realmente
interessati alla cosa. Bisogna cambiare i piani allora, lunedì Valentina doveva
tornare a Roma con il treno delle 13 e l'intervista di Janet era per le 12… via
diretti alla stazione per cambiare i biglietti, correre a comprare un altro
regalo per Janet , preparare il bigliettino al pc, realizzare la maglietta per
il peluche acquistato alla stazione, trovare la stoffa, tagliare, cucire,
colorare, scrivire che caos!. Prendiamo una cosa al volo da mangiare e proprio
in quel momento arriva un messaggio di Martin che era rimasto in hotel dove fa
sapere che Janet era appena tornata in hotel con una pizza in mano!!! Sopra la
pizza aveva appoggiato un cellulare che nello scendere gli era caduto in terra
frantumandosi in mille pezzi!. Janet non si era fermata e lha asciato le
bodyguard a raccogliere i mille pezzettini dell'ormai defunto cellulare. Martin
non ha potuto fare altro che guardare incuriosito magari con la fortuna di
trovare proprio la sim card di Janet!!!.
Lo staff di Janet era incredulo di trovare sempre i 4 fans all'ora esatta
davanti alla porta “segreta” si viene a sapere anche dal famoso Vittorio che
girava indisturbato per via del suo aspetto pacato, che gli autisti si
domandavano come facessimo a sapere sempre e quando Janet si sarebbe spostata,
che ci fosse una talpa fra di loro???!. Avendo forse intuito la “strategia”
cambiano macchina così ci perdiamo l'uscita di Janet dallo shopping, ma al suo
ritorno siamo di nuovo lì pronti ad accoglierla come sempre. Arriva con
maglietta gialla e jeans, due borse fresche di shopping e con due ragazze del
suo staff.
Si torna nuovamente davanti
l'entrata principale dell'hotel, della serie “la speranza è sempre l'ultima a
morire” e in quel momento Vittorio (quello vero però!,talpa segreta che nemmeno
lui sapeva di essere) origlia “cena per 16 persone, due van pronti per le 20.00”
ci riferisce, “è fatta! prepariamoci di nuovo chissà cosa succede”.
Arrivano le 20.00 la sicurezza cerca di confondere le idee, ci sono due van
posizionati uno all'entrata principale e uno accanto la porta segreta. Un
espediente o solita routine? Martin ed Enrico tentano la fortuna stando davanti
la porta principale, Valentina e Michele invece non si staccano da quella
laterale. Eccola Janet stà uscendo, solo Valentina e Michele la salutano e lei
gentile come sempre si ferma un secondo si volta saluta e sorride. Con sopresa
di tutti la macchina di Janet invece di andare via si ferma davanti l'entrata
principale dove c'eravamo radunati. Janet è li a poki passi da noi, accenniamo
due passi, ma la bodyguard dall'interno della macchina con un cenno della mano
ci incita di fermaci, ci diciamo: “spegnamo le telecamere, non ha senso ora,
godiamoci questo momento” e così è. Quasi un minuto buono davanti la sua
macchina con quel musino dolce oscurato un po' dai vetri della mercedes.
Mostriamo i nostri cartelloni e il peluche (una pantera nera) ribattezzato “BlackKitten”.
L'autista, la bodyguard e forse anche Janet sorridono… chissà per quale motivo…
gli sembravamo buffi? Erano felici di vederci? Oppure cosa? In seguito parliamo
con l'autista di Janet che ci rivela che quei sorrisi erano di “felicità” Janet
aveva detto “sono felice di vederli, non mi aspettavo proprio una cosa simile”.
Ci regaliamo l'ennesima cena al Mc Donalds tornando subito dopo all'hotel di
Janet. Manuel arriva dopo poco e il gruppo aumenta così a 5. L'attesa e lunga
specialmente sapendo che quella sarebbe stata l'ultima sera di Janet a Milano…le
ore passano, si parla di tutto, ricordi, viaggi, pensieri, sogni e poi… e poi
decidiamo di lasciare un messaggio per Janet. Non volevamo andare via così,
lasciandole credere che non c'eravamo più, così prendiamo un volantino del The
velvet love italia e sul retro scriviamo con il glitter argentato “good night
janet”… ma prima di scriverlo i commenti e le risate si perdono nella notte! Il
dramma è attaccarlo al muro, “come fare? Idea! “usiamo la cicca” dice Martin,
altre risate esilaranti e mettiamo in atto piano assurdo. “attacchiamo il
biglietto qui, così quando scende lo vede e le fa piacere!”. Ok tutto fatto, ma…
non ce ne vogliamo andare, vogliamo vedere la reazione di Janet! Dramma! Le ore
passano e il giorno seguente ci aspettava una giornata intensa ancora più delle
altre perché ultima vera occasione di poterla incontrare. Finalmente Janet
arriva, ma non entra dalla porta laterale, ma bensì da quella principale!!!
“noooooooo, ma non è possibile! Per una volta che avevamo avuto questa idea
doveva passare proprio da qui!!!”. Ci saluta dalla macchina ed entra in fretta
nell'hotel. “Tutti a nanna ragazzi è tardi, ci vediamo domani mattina davanti
gli studi di 105, notte!”
LUNEDI' 31 – L'intervista a Radio 105 e l'incontro con Janet!
Alzarsi quella mattina è stato veramente difficile per tutti, la stanchezza dei
giorni precedenti non lasciava scampo a nessuno, solo dopo colazione qualcuno
accenna i primi segni di vita ed euforia che avrebbero segnato tutta la
giornata. Ci riuniamo tutti sotto gli studi di Radio 105 come previsto,
all'appuntamento arrivano anche Alessia, Manuel e Gabriele. Sotto la vetrata
della radio ci sono circa una decina di persone tra fans e curiosi. Proviamo ad
entrare in radio come ci era stato detto di fare dalla stessa Radio 105 il
giorno prima, ma nessuno sembra più ricordarsi di questa telefonata e così senza
mai perdersi d'animo ci riposizioniamo sotto gli studi in attesa di Janet con
cartelloni spalancati e sorrisi smaglianti. Janet arriva ma nessuno la vede!!!.
Quando vede i suoi fans li saluta sempre con quella faccina dolce da farti
sciogliere in un secondo, Alessia accende la sua radio del cellulare e ci
mettiamo ad ascoltare in diretta quello che Janet stava dicendo. Era bellissimo
poterla vedere lì seduta a pochi metri di distanza sorridente e serena. Alcune
volte si gira e saluta con i suoi occhini dolci e proprio in quell'occasione fa
un gesto che manda tutti in estasi “voi qui con me”! Tutti saltano, salutano,
mandano baci, l'euforia era incontrollata!. Scriviamo anche dei fogli con “we
wanna meet you” e “this 4 U” Janet quando li vede fa un “semplice” gesto con la
mano per dire “si certo aspettate”. Non potevamo credere ai nostri occhi,
sembrava tutto così irreale, Janet, lei stessa che dice “si”!!! ha promesso non
può più tirarsi indietro!.


L'intervista è finita nessuno ha la minima idea da dove Janet uscirà, ci dividiamo e solo Manuel, Martin e Alessia riescono a vedere Janet andare via, fa abbassare il finestrino e dice “see u at the hotel” (ci vediamo in hotel) e anche il suo bodyguard conferma. Si corre più veloce del vento all'hotel, la strada sembra non finire mai, il cuore è in gola, il fiato sembra non bastare.


Solo il tempo di riprenderci ed esce uno dello staff di Janet. Parla con Valentina ricordandosi della sua lettera, fa delle domande sul sito ed è molto entusiasta e sorpreso. Dopo circa 10 minuti di conversazione comunica “ora Janet stà lavorando, alle 14.30 finisce, poi noi partiamo, se siete qui alle 14.30 potrete incontrarla, ma solo voi ok?”. Il secondo bodyguard veramente enorme ci squadra uno per uno contandoci per ben due volte, niente è buttato al caso, anche quell'incontro era stato pensato e probabilmente “incastrato” nel programma di Janet.
La tensione ormai era l'ottavo
fan del gruppo! Tutti agitati e euforici nessuno sapeva che fare, dove andare,
se mangiare o no, telefonare o aspettare… ma dopo un primo momento di confusione
si programma il tutto. Subito rose per Janet, da una donna non si può salire
senza. Un piccolo spuntino e preparazione di piccole domande (che quasi nessuno
ha fatto!) con materiale da far firmare. Alessia e Gabriele corrono al negozio
di dischi più vicino per comperare “Damita Jo”, anche questo è un buon pretesto
no?!. Tutto è pronto, aspettiamo increduli, la security preparava i bagli, Janet
stava proprio per partire eppure ci avrebbe incontrati di li a poco. Sono le
14.32 e scendono a prenderci. Le faccie dello staff dell'albergo erano di
INCREDULITA' pura quando ci hanno visti entrare, che soddisfazione dopo essere
sempre stati allontanati per tutti questi giorni come se essere fans volesse
dire essere “sporchi e senza dignità”.
Decimo piano, il piano del paradiso. Tutto era calcolato, sicurezza ovunque, la
suite era enorme e il corridoio che ci divideva da Janet infinito. Finalmente
arriviamo in una stanza enorme con vista panoramica non indifferente. Pochi
secondi dopo ecco Janet. Stupenda, sorridente e apparentemente timida, saluta
tutti e Valentina viene presentata subito a Janet dal suo stesso staff. A
seguire tutti gli altri presentati a Janet da Valentina. Il primo regalo che
riceve è il BlackKitten, Janet esclama “so sweet, thanx you!” Valentina le
mostra la maglietta con i loro nomi sul retro ed in quel momento Janet legge il
bigliettino. Enrico consegna le rose bianche Janet è senza parole, apre il
bigliettino sempre da parte di tutto il gruppo e lo legge con molta attenzione
davanti ai nostri occhi. Quando sente il nome “Enrico” si ricorda del suo errore
e si scusa nuovamente con lui! Oggi tanto ha portato il vinile per farselo
autografare con il nome giusto!. Anche Manuel ha il suo regalo e bigliettino che
Janet non esita a leggere. Enrico le domanda “Janet hai indossato la spilla?”
“oh si quella con la J l'avete vista allo show! L'ho indossata!” e Valentina
aggiunge “ti è piaciuta quindi!” “si molto grazie, mi piace tantissimo!” sempre
Valentina dice “e Janet le due fragole da bagno ti sono piaciute?” “bellissime,
non vedo l'ora di provarle le ho messe subito nel bagno, sono veramente carine,
grazie!”. Nota una delle magliette realizzate da Michele, in particolare quella
indossata da Martin e gli chiede “dove l'hai presa!?” rispondiamo “le ha fatte
Michele!”. Janet nota i pantaloni di Alessia e le dice "che belli mi piacciono
molto" e Alessia risponde "li ho comprati a Londra" "veramente! sono bellissimi"
risponde Janet. Diamo alcune cose d'autografare a Janet e lei firma tutto con
gentilezza magnifica. Valentina ha il tempo di dirle “sei veramente bella” dopo
averle dato due baci sulle guance e con aria intimidita, ma con un sorrisone
enorme Janet risponde “grazie!”. Sono pronti per le foto, ne scattano 3 con
Janet, Gabriele prima di andare via ne “ruba” una e Janet si mette dolcemente in
posa per farsela fare senza problemi. Alessia invece con il suo telefonino tutto
fare scatta anche lei delle foto.
L'incontro è finito Janet ha veramente poco tempo,ringraziamo tutti, la
gentilezza di quei momenti è stata insuperabile. Ancora qualche autografo,
salutiamo Janet e si esce. Mentre aspettano gli ascensori una delle bodyguard ci
raggiunge dicendo “janet vorrebbe la maglietta che indossa lui (indicando Martin)
c'è un modo per averla?” Ovviamente non c'era nessun problema, Valentina
conferma che lo staff ha tutti i suoi contatti, ma per sicurezza lascia
nuovamente un volantino del sito.
Usciamo e lo staff dell'hotel ha le faccie ancora più sconvolte di prima!. Gli
autisti che aspettavano fuori erano felici anche loro, ormai erano tutti una
famiglia!. Decidiamo di scrivere un “thanx” con i volantini usando una lettera a
testa, il risultato ha il suo effetto. Passano non più di 10minuti e Janet è
nella hall, Martin e Valentina la vedono fare una mega boccaccia attraverso il
vetro ai ballerini che aspettavano seduti all'esterno, subito dopo vede il
“thanx” e con la sua solita aria dolce ci saluta.
Ecco tutto è pronto, Janet entra in macchina e ci saluta ancora una volta
sorridente e serena, dietro i ballerini nel van anche loro carinissimi e per
finire un altro van con il resto dello staff sempre gentile e cordiale. Siamo
tutti sconvolti e increduli, finalmente il sogno si era avverato, dopo giorni di
attese, pazienza e rispetto siamo stati tutti premiati.